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Capoluogo
della provincia ligure più “turistica”,
Savona sta solo ora entrando nel
catalogo delle destinazioni da scoprire,
mete dal fascino discreto, che regalano
al viaggiatore emozioni inattese.
Ritrovi lo charme di questa antica città
soprattutto nel fitto dialogo tra mare e
monti, la cui eco risuona nelle storie e
nelle culture del luogo, incastonato tra
la Riviera del Beigua, le belle baie di
Bergeggi e Spotorno e l’entroterra della
Val Bormida appena oltre il colle di
Cadibona.
Punto di incontro tra Mediterraneo e
Piemonte, Savona ti racconterà con
orgoglio il suo passato glorioso e il
suo presente dinamico, ben rappresentato
dalle vaste aree produttive e portuali
restituite da un attento progetto
urbanistico a residenti e turisti.
Passeggiando per strade e piazze
respirerai un’atmosfera vivace,
rispettosa della tradizione ma tesa al
futuro e all’innovazione. Il dinamismo
ha da sempre caratterizzato il genius
loci, uno spirito indipendente restio a
sottomettersi agli avversari, ancorché
potenti. Antichissima – essa
risale
alle guerre puniche – la rivalità di
matrice economica e politica con Genova,
vicina ingombrante e aggressiva che si
adoperò per punire la città ribelle.
Trovi la testimonianza più evidente di
questo rapporto contrastato al
Priamar,
che fu edificato a metà ‘500 dai
genovesi proprio con funzione di
presidio. Noi ti suggeriamo di iniziare
la tua esplorazione da qui, in un luogo
ricco di significati e suggestioni.
Sorta nell’area del primitivo nucleo
urbano (importanti edifici religiosi e
civili vennero rasi al suolo prima della
costruzione, con un gesto dalle
minacciose implicazioni simboliche…), la
fortezza ti racconta la storia della
città. Restauri accurati hanno
recuperato spazi ed architetture, teatro
nei secoli di trasformazioni ed
interventi. Roccaforte militare, poi
luogo di reclusione, infine teatro di
insediamenti industriali, oggi il
Priamar è contenitore culturale di
prestigio, sede di eventi, concerti,
rassegne e importanti realtà museali:
tra passato e presente, ti segnaliamo il
Museo Archeologico, al tempo stesso
luogo di esposizione e spazio di
indagine, e la “chicca” della Collezione
d’Arte Sandro Pertini, ricca di
capolavori di artisti contemporanei. Ma
non lasciare il
Priamar senza aver
ammirato i suoi panorami azzurri, il tuo
sguardo si perderà nella vastità del
mare e coglierà la valenza strategica
della posizione.
Città antica, ti avevamo detto. La
vivacità medievale la intuisci a pochi
metri dal Priamar, dove il centro
storico di Savona è annunciato da belle
torri a guardia del porto: non perderti
la duecentesca torre del Brandale, cui
Genova impose l’onta della decapitazione
(onta “cancellata” da un restauro di
ripristino degli anni Trenta), torre che
conserva ancora la famosa
Campanassa
suonata per allertare la popolazione, e
la quadrata torre di Leon Pancaldo, che
ospita in una nicchia una Madonnina, da
secoli a protezione della
Darsena... |